
Vi sono 2 tipi di indecisi.
Gli indecisi se andare a votare o meno a prescindere dallo schieramento che sceglieranno.
Gli indecisi per CHI votare.
Mi rivolgo agli indecisi del primo tipo. Posso capire il vostro malumore, il vostro distacco dalla politica, le vostre frasi che suonano più o meno così..
Capisco anche la nausea che provate nel vedere che i sigg. della politica guadagnano tanti soldi che sicuramente non meritano.
Permettetemi di dire che non tutti i politici sono uguali. C’è chi come Silvio Berlusconi, in politica da soli 14 anni, prima ha costruito e poi ha parlato. Prima ha prodotto risultati concreti distribuendo benessere e poi si è vantato di esserci riuscito. Il perfetto contrario di molti politici del PD che in politica ci sono da 40 anni, che in tutto questo tempo prima hanno parlato, promesso e poi continuato a parlare e a promettere.
Se non andate a votare non avrete neanche la possibilità di piantare il “seme della possibilità di”. Di poter vedere veramente cambiare il modo di fare politica portando una nuova moralità- così come ha fatto Berlusconi- ovvero quella di mantenere le promesse fatte.
Ora mi rivolgo invece a chi è indeciso per chi votare, tra Popolo della libertà o Partito democratico.
La differenza che dovete cercare di trovare, serenamente senza condizionamenti è quella di mettere sulla bilancia i due schieramenti. Partendo dai fatti e non dalle promesse.
L’università di Siena – che non sta certo dalla parte del PDL. Ha documentato e affermato che il contratto con gli Italiani stipulato da Silvio Berlusconi nel 2001 è stato portato a termine per l’85%.
Tenendo sempre conto dei fatti, analizzate con scrupolosa attenzione quelli positivi prodotti dal Governo Berlusconi e quelli negativi prodotti dal governo Prodi. Se non basasse Vi invito ad andare a verificare nella città in cui vivete cosa ha prodotto il centro destra negli ultimi anni e quello prodotto quando a governare la città era il centro sinistra.
Potrei sembrarVi di parte ma avere la giusta obiettività e la giusta serenità di vedere con i propri occhi, sentire con le proprie orecchie e valutare con la giusta serenità le cose, sia il modo più giusto e moralmente coraggioso di procedere alla Vostra valutazione.
Andare a votare significa essere protagonisti del proprio futuro, perchè chi eleggiamo è il partito con le loro persone che ci rappresenteranno, che si occuperanno di noi attraverso la legiferazione.
Andare a votare e votare scegliendo la giusta parte è garantirsi che il futuro prenda la giusta strada che dobbiamo percorrere insieme ai nostri cari.
Buon voto a tutti

Fausto Farinelli
Presidente ass.circolo della libertà di Alghero.
Gli indecisi se andare a votare o meno a prescindere dallo schieramento che sceglieranno.
Gli indecisi per CHI votare.
Mi rivolgo agli indecisi del primo tipo. Posso capire il vostro malumore, il vostro distacco dalla politica, le vostre frasi che suonano più o meno così.
Capisco anche la nausea che provate nel vedere che i sigg. della politica guadagnano tanti soldi che sicuramente non meritano.
Permettetemi di dire che non tutti i politici sono uguali. C’è chi come Silvio Berlusconi, in politica da soli 14 anni, prima ha costruito e poi ha parlato. Prima ha prodotto risultati concreti distribuendo benessere e poi si è vantato di esserci riuscito. Il perfetto contrario di molti politici del PD che in politica ci sono da 40 anni, che in tutto questo tempo prima hanno parlato, promesso e poi continuato a parlare e a promettere.
Se non andate a votare non avrete neanche la possibilità di piantare il “seme della possibilità di”. Di poter vedere veramente cambiare il modo di fare politica portando una nuova moralità- così come ha fatto Berlusconi- ovvero quella di mantenere le promesse fatte.
Ora mi rivolgo invece a chi è indeciso per chi votare, tra Popolo della libertà o Partito democratico.
La differenza che dovete cercare di trovare, serenamente senza condizionamenti è quella di mettere sulla bilancia i due schieramenti. Partendo dai fatti e non dalle promesse.
L’università di Siena – che non sta certo dalla parte del PDL. Ha documentato e affermato che il contratto con gli Italiani stipulato da Silvio Berlusconi nel 2001 è stato portato a termine per l’85%.
Tenendo sempre conto dei fatti, analizzate con scrupolosa attenzione quelli positivi prodotti dal Governo Berlusconi e quelli negativi prodotti dal governo Prodi. Se non basasse Vi invito ad andare a verificare nella città in cui vivete cosa ha prodotto il centro destra negli ultimi anni e quello prodotto quando a governare la città era il centro sinistra.
Potrei sembrarVi di parte ma avere la giusta obiettività e la giusta serenità di vedere con i propri occhi, sentire con le proprie orecchie e valutare con la giusta serenità le cose, sia il modo più giusto e moralmente coraggioso di procedere alla Vostra valutazione.
Andare a votare significa essere protagonisti del proprio futuro, perchè chi eleggiamo è il partito con le loro persone che ci rappresenteranno, che si occuperanno di noi attraverso la legiferazione.
Andare a votare e votare scegliendo la giusta parte è garantirsi che il futuro prenda la giusta strada che dobbiamo percorrere insieme ai nostri cari.
Buon voto a tutti

Fausto Farinelli
Presidente ass.circolo della libertà di Alghero.
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