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mercoledì 23 aprile 2008

L'ASSURDA POLEMICA SU "BELLA CIAO"

Volevo stare fuori da questa polemica infinita e dannosa per tutti.Non sto qui a ripercorrere la storia della resistenza, della liberazione,etc. Lo hanno fatto già molti storici ed anche molti politici della sinistra legati indissolubilmente a quegli anni.La cosa che più mi stupisce è il fatto ,già peraltro rimarcato da esponenti del popolo delle libertà, che ci si è accorti solo questo anno che la canzone Bella Ciao non veniva suonata dalla banda Dalerci.Capisco che il contesto assolutamente negativo in cui si trova la sinistra Italiana e a cascata quella Algherese, possa far fare delle uscite più o meno condivisibili.Il mio pensiero è che gli esponenti della sinistra vogliano recuperare con questa presa di posizione sul divieto di Bella Ciao, quegli elettori che hanno perso durante i 20 mesi del Governo Prodi.Credo che non sia questo il modo per "chiudere le stalle". Se io fossi un esponenete della sinistra farei innanzi tutto un bagno purificatore di umiltà. Ovvero mi "resetterei" e cercherei di eliminare le scorie del brutto virus che ha infettato un corpo già malato.Tornerei nelle piazze, a parlare con la gente, ad ascoltare come parlano, come si muovono, come esprimono le loro emozioni.Andrei a fare la fila alle poste, la spesa ai mercati e a passeggiare nei giardini. Solo così potrei "reintercettare" cosa vuole la gente.Invece no, preferiscono montare ad arte una polemica infinita che non fa bene a nessuno.Se fossi infine un uomo di opposizione nel consiglio comunale di Alghero, cercherei senza risparmiarmi le soluzioni migliori per aiutare la maggioranza a risolvere i problemi più gravi di questa città. In primo luogo il PUC.Ma loro no, se fanno così pensano - erroneamente - di aiutare il Sindaco e dargli un ulteriore vantaggio.
Invece darebbero un enorme vantaggio ai tanti cittadini Algheresi in cerca di prima casa.
Come uomo simpatizzante e facente parte del popolo delle libertà, dico che non era questo il momento di "prestare il fianco". Avrei cercato una condivisione allargata capendo il momento no della sinistra. Avrei mantenuto un profilo più alto.
Credo che il 25 Aprile non andrò a sfilare con il corteo "ufficiale". Non voglio creare ulteriori contrapposizioni che portano ad un solo tremendo risultato. Perdere di vista il fine che la politica dovrebbe avere, ovvero quello di preservare, tutelare, garantire ed incentivare le libertà individuali.Ognuno ha la sua visione del mondo, la sua scala di valori da rispettare, le sue responsabilità verso la sua onestà intelletuale.Apriamoci agli altri, non cerchiamo il risultato personale, cerchiamo invece quello generale che dia a tutti la possibilità di.Qualcuno ha sbagliato in questa brutta storia, non sta a me trovare i colpevoli. Ma a valutare i fatti ed esprimere liberamente le miei opinioni si, come ho appena fatto.

martedì 12 febbraio 2008

LETTERA APERTA AL SINDACO DI ALGHERO

Caro Sig. Sindaco,

eccomi qui ancora una volta a scriverLe una lettera, così come feci nel marzo del 2007 .
Il tema è strettamente legato in quanto si parla sempre della Sua candidatura.
È indubbio che Lei sia tentato, giustamente e meritatamente, di andare a Roma e occupare un posto in parlamento o addirittura in Senato.
Quello che Le chiedo è di rinunciare alla candidatura per poter continuare a lavorare qui ad Alghero portando a compimento il progetto per il quale lo scorso anno quasi 7 Algheresi su 10 Le hanno ridato Fiducia.
Credo che gli elettori si sentirebbero garantiti e sereni potendo così vedere risolti alcuni problemi che Lei ha promesso di portare a soluzione positiva.
Per citarne uno , tra i più importanti ,parlo del P.U.C che con la Sua approvazione risolverebbe i tanti problemi legati alla ricerca di una casa per chi ancora non c’è l’ha.
Parlo insomma di tutti gli interventi a progetto da Lei annunciati nella campagna elettorale scorsa.
Un altro motivo per il quale Le chiedo di Rinunciare alla candidatura , è quello che al Suo fianco non vi è persona, uomo o donna in grado di “ricevere” la Sua eredità. Eredità pesante dal punto di vista carismatico. Eredità pesante dal punto di vista della qualità del lavoro da Lei svolto.
Rimanendo ad Alghero maturerebbe per le prossime elezioni un “bonus” ancora maggiore e ancor più spendibile di quello attuale.
Lei come sa, io non mi baso su calcoli e ragionamenti fatti nelle segreterie dei partiti, ma per sentire gli umori della gente vado in fila alle poste, al mercato, frequento bar e luoghi pubblici. Ed è lì che traggo le mie conclusioni. Come feci sempre nel 2007 quando sono stato l’unico a pronosticare il 65% dei consensi che avrebbe ricevuto. Se non vado errato mi sbagliai di qualche 0,....!
Il mio pensiero non è senza dubbio vincolante o quantomeno è pensiero di persona che non ha un ruolo politico pesante in Città. Il mio è solo un pensiero opinionistico. Prenda questa lettera aperta come segno di riconoscimento per il Suo lavoro svolto fino ad ora, oltre come segno di profondo rispetto per quello che Lei rappresenta in Città.

Mi auguro, insieme a tanti concittadini, che Lei continui a lavorare per Alghero.


Con profonda stima
Fausto Farinelli
Pres.ass.circolo della libertà di Alghero