mercoledì 10 marzo 2010
martedì 9 marzo 2010
DAI CIRCOLI DELLA LIBERTA' A GENERAZIONE ALGHERO
Era da tempo che volevo iniziare a scrivere questa idea che ho in testa. Credo intimamente che sia una grande idea o meglio intuizione che possa portare nella politica locale un nuovo modo di intenderla fuori dagli interessi personali, fuori dalle logiche di appartenenza di schieramenti, fuori da tutto quello che "ingessa" la politica stessa e le fa perdere di vista il suo vero fine ultimo: garantire la libertà individuale.
GenerazioneAlghero è per adesso ,appunto è un'idea, non è ancora un associazione nè tantomeno un comitato. E' una ispirazione a chi volesse interessarsi più da vicino della vita politica della sua città. Non c'è un presidente o un comitato di poche persone che decidono, magari, per tutte. Qui c'è posto per tutti. Io mi sono dato il compito di accendere la miccia, di piantare il seme della possibilità in ogni uomo e donna che vogliono impegnarsi in prima persona della vita politica di Alghero.
Alghero ha bisogno di una vera e propria rivoluzione che possa portarla a diventare una città modello. Il nostro orizzonte non può essere disegnato da altri, dobbiamo essere noi a portare più avanti possibile la sua linea e poter decidere il nostro futuro perchè è esattamente che là che andremo vivere, dove faremo crescere i nostri figli.
«Generazione Alghero si propone di diventare la lista degli algheresi, fatta dagli algheresi dalla a alla z. I cittadini decideranno il programma che diventerà il programma della città. Dunque non un programma preconfezionato di Centrodestra o di Centrosinistra. I cittadini sceglieranno i candidati consiglieri e gli assessori. Questi una volta che avranno responsabilità di governo andranno dal notaio a firmare un “patto morale” con i cittadini che li hanno eletti. Ognuno di loro (consiglieri ed assessori, oltre che il sindaco) avranno l’onore e l’onere di portare a compimento il programma che tutta la città ha consegnato loro».
di seguito riporto una prima idea riguradante il settore del turismo, ad Alghero tanto decantato ma mai professato fino in fondo.
L'obiettivo è creare una scuola di formazione permanente sulla cultura e vocazione turistica. Alghero, per chi la vive, è senza dubbio un luogo incantevole, con kilometri di spiagge, locali caratteristici. però manca ancora quella cultura turistica per farci fare il salto di qualità. Lo si vede quando la nostra città pertecipa alle fiere del turismo, quando vai nei negozi e nè i commessi nè i titolari sanno parlare le lingue straniere. Penso ad un Inglese o uno Spagnolo o un tedesco quando entrano in un negozio di abbigliamento o in una gioielleria. Come diavolo fai a persuaderlo a comprare se non sai neanche salutarlo nella sua lingua? Provate a pensare quante vendite perse.
Per non parlare dei ristoranti, se ti presenti a mangiare alle 14,30 già sei un problema. In Spagna si mangia a qualsiasi ora ed in qualsiasi posto.
Parliamo dei locali di intrattenimento? non esiste ad esempio un piano bar , insomma un locale per i 35/40enni.
Questa scuola che immagino è una scuola aperta a tutti, una scuola dove i normali cittadini ma anche gli imprenditori e i loro collaboratori sono attori protagonisti. la cultura turistica deve entrare anche nelle scuole, insegnare ai ragazzi quale importanza economica ha il turismo, quali gli obiettivi che la città si pone, quali le opportunità per loro.
Le spese saranno a totale carico del comune con insegnanti preparati e lo studio di case History sia aziendali che di città.
Ne ho già parlato con amici formatori, colleghi ed amici politici di paesi e città dove il turismo è diventata la risorsa primaria.
Mi aspetto che tu ti prenda alcuni minuti per riflettere su quanto scritto. Mi aspetto che tu possa scrivere su questo blog un tuo parere, una tua idea, una tua proposta.
Fausto Farinelli.
generazionealghero@hotmail.it
GenerazioneAlghero è per adesso ,appunto è un'idea, non è ancora un associazione nè tantomeno un comitato. E' una ispirazione a chi volesse interessarsi più da vicino della vita politica della sua città. Non c'è un presidente o un comitato di poche persone che decidono, magari, per tutte. Qui c'è posto per tutti. Io mi sono dato il compito di accendere la miccia, di piantare il seme della possibilità in ogni uomo e donna che vogliono impegnarsi in prima persona della vita politica di Alghero.
Alghero ha bisogno di una vera e propria rivoluzione che possa portarla a diventare una città modello. Il nostro orizzonte non può essere disegnato da altri, dobbiamo essere noi a portare più avanti possibile la sua linea e poter decidere il nostro futuro perchè è esattamente che là che andremo vivere, dove faremo crescere i nostri figli.
«Generazione Alghero si propone di diventare la lista degli algheresi, fatta dagli algheresi dalla a alla z. I cittadini decideranno il programma che diventerà il programma della città. Dunque non un programma preconfezionato di Centrodestra o di Centrosinistra. I cittadini sceglieranno i candidati consiglieri e gli assessori. Questi una volta che avranno responsabilità di governo andranno dal notaio a firmare un “patto morale” con i cittadini che li hanno eletti. Ognuno di loro (consiglieri ed assessori, oltre che il sindaco) avranno l’onore e l’onere di portare a compimento il programma che tutta la città ha consegnato loro».
di seguito riporto una prima idea riguradante il settore del turismo, ad Alghero tanto decantato ma mai professato fino in fondo.
L'obiettivo è creare una scuola di formazione permanente sulla cultura e vocazione turistica. Alghero, per chi la vive, è senza dubbio un luogo incantevole, con kilometri di spiagge, locali caratteristici. però manca ancora quella cultura turistica per farci fare il salto di qualità. Lo si vede quando la nostra città pertecipa alle fiere del turismo, quando vai nei negozi e nè i commessi nè i titolari sanno parlare le lingue straniere. Penso ad un Inglese o uno Spagnolo o un tedesco quando entrano in un negozio di abbigliamento o in una gioielleria. Come diavolo fai a persuaderlo a comprare se non sai neanche salutarlo nella sua lingua? Provate a pensare quante vendite perse.
Per non parlare dei ristoranti, se ti presenti a mangiare alle 14,30 già sei un problema. In Spagna si mangia a qualsiasi ora ed in qualsiasi posto.
Parliamo dei locali di intrattenimento? non esiste ad esempio un piano bar , insomma un locale per i 35/40enni.
Questa scuola che immagino è una scuola aperta a tutti, una scuola dove i normali cittadini ma anche gli imprenditori e i loro collaboratori sono attori protagonisti. la cultura turistica deve entrare anche nelle scuole, insegnare ai ragazzi quale importanza economica ha il turismo, quali gli obiettivi che la città si pone, quali le opportunità per loro.
Le spese saranno a totale carico del comune con insegnanti preparati e lo studio di case History sia aziendali che di città.
Ne ho già parlato con amici formatori, colleghi ed amici politici di paesi e città dove il turismo è diventata la risorsa primaria.
Mi aspetto che tu ti prenda alcuni minuti per riflettere su quanto scritto. Mi aspetto che tu possa scrivere su questo blog un tuo parere, una tua idea, una tua proposta.
Fausto Farinelli.
generazionealghero@hotmail.it
sabato 20 dicembre 2008
LA PATATA BOLLENTE
non si sa ancora chi toglierà la patata bollente dal fuoco del centro destra algherese, per non parlare di quello regionale. A quasi, forse, 2 mesi dalle elezioni non hanno indicato ancora il candidato a governatore.
A leggere i sondaggi faccio riferimento a "il sardegna" dove 13mila intervistati hanno dato il seguente responso: centro destra in vantaggio con il 68% mentre il centro sinistra è al 38%.
Il sindaco di Cagliari Floris è in vantaggio per quanto riguarda l'anti Soru con il 36% di gradimento, Salvatore Cicu è al 21,4% a seguire poco distaccato il sentatore Massidda.
Per quanto riguarda i personaggi della società civile è in testa Sergio Zuncheddu patron di videolina e Unione Sarda.
Ad Alghero dopo il convegno macchiato di teatralità tutto il pdl algherese alza la voce per far sentire le sue ragioni verso Cagliari. A quanto pare posto per il Nostro sindaco non c'è nè, l'altolà perentorio del presidente Berlusconi ha bloccato tutti i Sindaci che sono specialmente ad inizio mandato o rinnovo di mandato.
Questo ha fatto sobbalzare dalla sedia Marco Tedde il quale si dice che abbia chiesto un posto nella MPA il movimento per le autonomie guidato da Raffaele Lombardo.
fa scalpore questa notizia in quanto da una parte si chiede unità in tutto il pdl, il sottoscritto è stato tacciato di tradimento dopo il comunicato in relazione al convegno del catalunya dove tutto il centro destra compreso i movimenti ed i circoli chiedevano a Tedde di candidarsi.
La critica che ho mosso era solo rivolta al modo in cui è stato annunciato il tutto ribaltando la realtà attuale he vede Tedde re incontrastato del centro destra algherese. le dimissioni del maggio scorso parlano chiaro.
In casa Algherese AN ha lanciato il comunicato che loro i voti li daranno solo ed esclusivamente a candidati espressione dell'intera città.
Insomma, ancora una volta si cercano accordi tra i segretari di partito, chiusi in 4 mura e non andando invece a sentire la gente proprietaria del voto. In questo modo non si sta rispettando in minima parte il cittadino che, essendo proprietario esclusivo del suo voto, non viene neanche contattato per sentire il suo parere.
Il cittadino è come un rasoio con una sola lama, usato e gettato per essere poi recuperato e nuovamente gettato dopo l'uso.
io con questo tipo di politica non mi ci trovo. Ieri sono stato fermato per strada da una persona che non conosco e mi ha detto che le cose che diciamo sono condivisibili e mi ha esortato di andare avanti perchè in città sono molte le persone che seguono con attenzione il nostro lavoro.
Sempre ieri nel mio negozio sono rimasto a chiaccherare on un amico delle "borgate" sempre bistrattate e prese per i fondeli dal politico di turno, mi ha detto che i tempi sono pronti, la gente è disposta a concentrare tutta la loro potenza elettorale verso una lista civica che abbia in mente di portare a compimento le "cose concrete" da realizzare per portare la qualità della vita in città ai massimi livelli.
Adesso la patata bollente dal fuoco la devono togliere i cuochi attuali. Io credo che qualcuno si brucierà se non usa i guanti. Altri per paura di bruciarsi , la patata la faranno seccare e diventare immangiabile.
martedì 4 novembre 2008
I BILANCI DEL PARCO DI PORTO CONTE
Analizzando i bilanci a partire dall’anno 2003 e fino al 2007 è venuto fuori il numero magico del milione di €uro. Pubblichiamo la tabella A dove vi sono riportati tutti i numeri. Successivamente terremo sotto esame i vari progetti che sono stati attivati. La fonte sono gli stessi bilanci dell’azienda speciale e l’elaborazione del nostro centro studi. La cifra che fa rabbrividire è quella di € 1013282,00€ impegnati per pagare le spese correnti che non hanno portato niente all’azienda parco di Porto Conte, portandoli invece al famigerato “sistema politica.” Ci ha lasciato un po’ sgomenti il bando emesso dal parco per la ricerca di un direttore , il quale diceva chiaramente che lo si poteva pagare per i primi 6 mesi . ma come, una figura così importante - come lo si evince dallo statuto del parco stesso -pagato per così poco tempo? Si diceva che non c’erano soldi. Se invece i sigg. politici degli incarichi avessero lasciato nelle casse del parco quei soldi , il direttore del parco lo si avrebbe assunto già da un pezzo. Dotando l’area protetta anche di un piano sempre previsto dallo statuto. Come si potrebbe far finire questo bancomat? Cambiando lo statuto, eliminando gli amministratori, il consiglio direttivo, il dirigente, i costi per le consulenze, i revisori dei conti etc. Per quanto riguarda la guida politica lo si può tranquillamente fare mettendolo sotto le ali dell’assessorato al turismo, creando così quella sinergia per allargare la varietà di turismo che viene ad Alghero. Quest’analisi riguarda le spese correnti, non prende in esame i denari entrati e spesi per i vari progetti, per i quali non ci hanno mai detto quali risultati positivi per la popolazione hanno portato. Precisiamo che le analisi dei bilanci hanno lo scopo esclusivo di mettere a conoscenza l’opinione pubblica di come vengono spesi i soldi pubblici. Non vuole essere un atto d’accusa verso nessuno. Sappiamo benissimo che questa è la politica degli incarichi e dei contentini, senza controllare la qualità della spesa e tantomeno del raggiungimento degli obiettivi. Se questo sperpero di denaro continuerà sarà nostra cura intervenire presso l’opinione pubblica in maniera più efficace. Invitiamo i Sigg. politici, quelli che hanno a cuore la moralità del buon padre di famiglia, di venir fuori, di farsi sentire e darci una mano a chiudere questo vergognoso sperpero di denaro.
guarda i bilanci in sintesi
http://www.circololibertaalghero.com/news.asp?idnews=1213
guarda i bilanci in sintesi
http://www.circololibertaalghero.com/news.asp?idnews=1213
mercoledì 25 giugno 2008
E' ADESSO CI METTIAMO A LAVORARE
E' ADESSO CI METTIAMO A LAVORARE
Pochi giorni fa abbiamo deciso, insieme al consiglio direttivo, di dare vita al progetto della lista per la libertà e prosperità.Perchè una lista? perchè la politica cittadina vive un impasse, una ingessatura dalla quale non riesce ad uscirne.Che siano i poteri forti che impediscono sia al centro destra sia al centro sinistra di fare quelle cose di buon senso per il bene dei cittadini, renderli felici ed entusiasti di vivere, lavorare, gioire nella loro splendida città.Che sia la volta buona che un piccolo iniziale gruppo di persone si sia messo in testa che lavorare per la città è un onore oltre che un diritto.mancano ancora 4 anni alle prossine elezioni comunali, direte voi; secondo noi no, questa legislatura non durerà fino alla naturale scadenza del mandato elettorale.Il prossimo anno ci sono le Regionali, già ci sono fermenti in città per farsi posto sul treno che porta a Cagliari.Si vocifera che il Sindaco abbia usato la crisi bufala - lo dimostra il fatto che non ha fatto ancora i nomi degli indegni - ultima per poter giocare al meglio le sue carte per la Regione Sardegna.Questo ci ha messo in moto a realizzare una lista completa, una lista che tiene conto della meritocrazia e della competenza delle persone. Una lista che non deve essere per forza espressione di un'area politica definita.In questa lista c'è posto per le persone di buon senso che hanno a cuore il bene di tutti, senza prevaricazioni, senza usare compromessi per poter sedersi nel consiglio comunale.Il primo passo per la sua creazione è la decisione di dare vita ad un osservatorio civico della città di Alghero, per dimostrare a tutti che è possibile fare una buona politica stando al di fuori del consigio comunale. Intervenendo laddove la moralità ha perso la sua forza, laddove gli interessi di parte stanno mortificando la dignità delle persone, laddove il compromesso è diventata una parola "dignitosa".In questo osservatorio non ci saranno politici attulmente in carica. Ci saranno solo persone libere che vorraano esprimere il loro parere sulle cose che ancora non vanno in questa città.Un grande strico, Lord Acton diceva che il fine supremo della politica è la libertà! Noi condividiamo pienamente, senza riserve questa frase. Così come condividiamo quella di Winston Churchill che dice " che il peggior crimine per un uomo non è fallire, ma il non tentare".Se nella vita non tenti , e come se alla fine non l'hai mai vissuta.Invito tutti voi a non fermarvi su un orizzonte disegnato da altri, siate padroni del vostro futuro perchè è li che andrete a vivere.Fausto FarinelliAlghero, 25 Gugno 2008. ore 10.20
guarda i bilanci del parco di porto conte
http://www.circololibertaalghero.com/news.asp?idnews=1228
Pochi giorni fa abbiamo deciso, insieme al consiglio direttivo, di dare vita al progetto della lista per la libertà e prosperità.Perchè una lista? perchè la politica cittadina vive un impasse, una ingessatura dalla quale non riesce ad uscirne.Che siano i poteri forti che impediscono sia al centro destra sia al centro sinistra di fare quelle cose di buon senso per il bene dei cittadini, renderli felici ed entusiasti di vivere, lavorare, gioire nella loro splendida città.Che sia la volta buona che un piccolo iniziale gruppo di persone si sia messo in testa che lavorare per la città è un onore oltre che un diritto.mancano ancora 4 anni alle prossine elezioni comunali, direte voi; secondo noi no, questa legislatura non durerà fino alla naturale scadenza del mandato elettorale.Il prossimo anno ci sono le Regionali, già ci sono fermenti in città per farsi posto sul treno che porta a Cagliari.Si vocifera che il Sindaco abbia usato la crisi bufala - lo dimostra il fatto che non ha fatto ancora i nomi degli indegni - ultima per poter giocare al meglio le sue carte per la Regione Sardegna.Questo ci ha messo in moto a realizzare una lista completa, una lista che tiene conto della meritocrazia e della competenza delle persone. Una lista che non deve essere per forza espressione di un'area politica definita.In questa lista c'è posto per le persone di buon senso che hanno a cuore il bene di tutti, senza prevaricazioni, senza usare compromessi per poter sedersi nel consiglio comunale.Il primo passo per la sua creazione è la decisione di dare vita ad un osservatorio civico della città di Alghero, per dimostrare a tutti che è possibile fare una buona politica stando al di fuori del consigio comunale. Intervenendo laddove la moralità ha perso la sua forza, laddove gli interessi di parte stanno mortificando la dignità delle persone, laddove il compromesso è diventata una parola "dignitosa".In questo osservatorio non ci saranno politici attulmente in carica. Ci saranno solo persone libere che vorraano esprimere il loro parere sulle cose che ancora non vanno in questa città.Un grande strico, Lord Acton diceva che il fine supremo della politica è la libertà! Noi condividiamo pienamente, senza riserve questa frase. Così come condividiamo quella di Winston Churchill che dice " che il peggior crimine per un uomo non è fallire, ma il non tentare".Se nella vita non tenti , e come se alla fine non l'hai mai vissuta.Invito tutti voi a non fermarvi su un orizzonte disegnato da altri, siate padroni del vostro futuro perchè è li che andrete a vivere.Fausto FarinelliAlghero, 25 Gugno 2008. ore 10.20
guarda i bilanci del parco di porto conte
http://www.circololibertaalghero.com/news.asp?idnews=1228
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