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martedì 4 novembre 2008

I BILANCI DEL PARCO DI PORTO CONTE

Analizzando i bilanci a partire dall’anno 2003 e fino al 2007 è venuto fuori il numero magico del milione di €uro. Pubblichiamo la tabella A dove vi sono riportati tutti i numeri. Successivamente terremo sotto esame i vari progetti che sono stati attivati. La fonte sono gli stessi bilanci dell’azienda speciale e l’elaborazione del nostro centro studi. La cifra che fa rabbrividire è quella di € 1013282,00€ impegnati per pagare le spese correnti che non hanno portato niente all’azienda parco di Porto Conte, portandoli invece al famigerato “sistema politica.” Ci ha lasciato un po’ sgomenti il bando emesso dal parco per la ricerca di un direttore , il quale diceva chiaramente che lo si poteva pagare per i primi 6 mesi . ma come, una figura così importante - come lo si evince dallo statuto del parco stesso -pagato per così poco tempo? Si diceva che non c’erano soldi. Se invece i sigg. politici degli incarichi avessero lasciato nelle casse del parco quei soldi , il direttore del parco lo si avrebbe assunto già da un pezzo. Dotando l’area protetta anche di un piano sempre previsto dallo statuto. Come si potrebbe far finire questo bancomat? Cambiando lo statuto, eliminando gli amministratori, il consiglio direttivo, il dirigente, i costi per le consulenze, i revisori dei conti etc. Per quanto riguarda la guida politica lo si può tranquillamente fare mettendolo sotto le ali dell’assessorato al turismo, creando così quella sinergia per allargare la varietà di turismo che viene ad Alghero. Quest’analisi riguarda le spese correnti, non prende in esame i denari entrati e spesi per i vari progetti, per i quali non ci hanno mai detto quali risultati positivi per la popolazione hanno portato. Precisiamo che le analisi dei bilanci hanno lo scopo esclusivo di mettere a conoscenza l’opinione pubblica di come vengono spesi i soldi pubblici. Non vuole essere un atto d’accusa verso nessuno. Sappiamo benissimo che questa è la politica degli incarichi e dei contentini, senza controllare la qualità della spesa e tantomeno del raggiungimento degli obiettivi. Se questo sperpero di denaro continuerà sarà nostra cura intervenire presso l’opinione pubblica in maniera più efficace. Invitiamo i Sigg. politici, quelli che hanno a cuore la moralità del buon padre di famiglia, di venir fuori, di farsi sentire e darci una mano a chiudere questo vergognoso sperpero di denaro.

guarda i bilanci in sintesi
http://www.circololibertaalghero.com/news.asp?idnews=1213

mercoledì 25 giugno 2008

E' ADESSO CI METTIAMO A LAVORARE

E' ADESSO CI METTIAMO A LAVORARE
Pochi giorni fa abbiamo deciso, insieme al consiglio direttivo, di dare vita al progetto della lista per la libertà e prosperità.Perchè una lista? perchè la politica cittadina vive un impasse, una ingessatura dalla quale non riesce ad uscirne.Che siano i poteri forti che impediscono sia al centro destra sia al centro sinistra di fare quelle cose di buon senso per il bene dei cittadini, renderli felici ed entusiasti di vivere, lavorare, gioire nella loro splendida città.Che sia la volta buona che un piccolo iniziale gruppo di persone si sia messo in testa che lavorare per la città è un onore oltre che un diritto.mancano ancora 4 anni alle prossine elezioni comunali, direte voi; secondo noi no, questa legislatura non durerà fino alla naturale scadenza del mandato elettorale.Il prossimo anno ci sono le Regionali, già ci sono fermenti in città per farsi posto sul treno che porta a Cagliari.Si vocifera che il Sindaco abbia usato la crisi bufala - lo dimostra il fatto che non ha fatto ancora i nomi degli indegni - ultima per poter giocare al meglio le sue carte per la Regione Sardegna.Questo ci ha messo in moto a realizzare una lista completa, una lista che tiene conto della meritocrazia e della competenza delle persone. Una lista che non deve essere per forza espressione di un'area politica definita.In questa lista c'è posto per le persone di buon senso che hanno a cuore il bene di tutti, senza prevaricazioni, senza usare compromessi per poter sedersi nel consiglio comunale.Il primo passo per la sua creazione è la decisione di dare vita ad un osservatorio civico della città di Alghero, per dimostrare a tutti che è possibile fare una buona politica stando al di fuori del consigio comunale. Intervenendo laddove la moralità ha perso la sua forza, laddove gli interessi di parte stanno mortificando la dignità delle persone, laddove il compromesso è diventata una parola "dignitosa".In questo osservatorio non ci saranno politici attulmente in carica. Ci saranno solo persone libere che vorraano esprimere il loro parere sulle cose che ancora non vanno in questa città.Un grande strico, Lord Acton diceva che il fine supremo della politica è la libertà! Noi condividiamo pienamente, senza riserve questa frase. Così come condividiamo quella di Winston Churchill che dice " che il peggior crimine per un uomo non è fallire, ma il non tentare".Se nella vita non tenti , e come se alla fine non l'hai mai vissuta.Invito tutti voi a non fermarvi su un orizzonte disegnato da altri, siate padroni del vostro futuro perchè è li che andrete a vivere.Fausto FarinelliAlghero, 25 Gugno 2008. ore 10.20

guarda i bilanci del parco di porto conte
http://www.circololibertaalghero.com/news.asp?idnews=1228

giovedì 5 giugno 2008

E' L'ORA DEL CORAGGIO

E' finita la crisi temporanea della maggioranza del comune di Alghero.

Adesso è l'ora di dimostrare coraggio e alta moralità nel portare a compimento il programma di governo della città presentato un anno fa e premiato dagli elettori Algheresi.

Penso a come si possano sentire i consiglieri comunali della maggioranza, o perlomeno alcuni di loro, quelli che hanno spinto il Sindaco alle dimissioni temporanee.

Adesso il Sindaco deve dare gambe alle sue parole scritte nella lettera delle dimissioni.

Deve fare i nomi di chi lo ha costretto alla resa momentanea, deve dire a gran voce di quali peccati si sono macchiati costoro.

Deve metterli all'angolo, stringerli ed inflarli in una bottiglia, chiudere il tappo e metterla in una cantina buia.

Dopo deve avere il coraggio da Leone che lo contraddistingue e sostituire alcuni componenti della Sua squadra. La deve rinnovare e istituire un assessorato apposito che abbia la delega ai rapporti con l'intero consiglio comunale.
Deve aprire alle persone di buon senso he stanno alla opposizione, deve buttare giù quel muro che impedisce di recepire le buone proposte che verranno dall'altra parte politica.

L'intelligenza del Sindaco può fare questo.

Questa è stata una grande vittoria del Sindaco, lo ha reso ancora più forte, ma purtroppo ancora più isolato.

E' vero che Tedde ha realizzato molte cose in questa città con pochissime persone, quelle più valide, efficenti ed efficaci.

MI appello a chiunque in questa meravigliosa città voglia contriuire alla "missione del Sindaco". Lo contatti, gli faccia sentire la sua presenza, la sua voglia di fare e di contribuire alla missione.

Non preoccupatevi delle ire di alcuni consiglieri comunali che si setono in diritto di zittirvi. Chi deve stare zitto sono loro che hanno, oramai, di fatto rotto il patto di fiducia che i cittadini hanno riposto inloro lo scorso anno.

Vi è la concreta possibilità di incidere già da ora sull'andamento delle prossine elezioni comunli che a mio parere arriveranno l'anno prossimo, perchè Tedde è ora che vada premiato con un incarico molto pesante in Regione. Lo vedrei bene presidente del consiglio Regionale, e come seconda scelta assessore.

giovedì 22 maggio 2008

LETTERA APERTA A MARCO TEDDE


Caro Sindaco Tedde, ancora una volta, questa è la terza, che sento dal profondo del mio cuore la forte esigenza di scriverLe una lettera aperta.
Aperta perché, come Lei sa, sono persona che esterna sempre alla luce del sole le mie considerazioni. A volte prendendo anche “ schiaffi” esponendomi, forse troppo, visto il lavoro che svolgo.
In questi giorni ho parlato con tante persone, ed ho avuto modo di sentire il loro parere, “ha fatto bene a dimettersi”; e poi ancora “ che li mandi tutti a c……..”.
Ho anche letto attentamente almeno una trentina di volte la Sua lettera di Addio. Ho avuto modo di coglierne , a mio avviso, gli aspetti più umani ed emozionali. Ho trovato un elemento al quale mi appiglio per farLe cambiare idea. Per farla tornare sui suoi passi e dare nuovo slancio alla Sua attività di Sindaco.
Quando lei dice “Ringrazio comunque i cittadini algheresi e la coalizione di centrodestra di avermi consentito di fare un’esperienza straordinaria alla guida di una città unica, stupenda, piena di contraddizioni ma ricca di energie ed intelligenze.” E vero; In città ci sono energie ed intelligenze che sarebbe un grave errore disperderle. Lei è un Leader carismatico, e come un vero leader indica continuamente la strada da seguire, indica continuamente dove andare. Adesso lei vuole lasciare il suo piccolo esercito senza una guida. Certo, è vero che la strada è impostata, tracciata e ben definita; ma questo non basta, non deve bastare. Non voglio ripetermi, ma provi a pensare a tutte quelle persone che le hanno ridato fiducia, provi ad immaginare come si sentirebbero le tante persone, come me ed i miei amici, che hanno deciso di scendere nell’agone politico per seguirLa nel suo cammino nel portare Alghero a diventare più di una città unica. Come si sentirebbe a vedere la barca del popolo delle libertà Algherese andare quasi a fondo, in un mare straordinariamente calmo ed amico. Abbiamo un nostro governo, il prossimo anno molto probabilmente governeremo anche Provincia e Regione. Quando Lei dice: “Abbiamo sentito forte il peso della azione di delegittimazione cui sono stati fatti oggetto il Sindaco e alcuni assessori. Mi riferisco alle azioni delegittimanti sotterranee. Scorgo in queste parole un’amarezza profonda. Amarezza che a freddo deve diventare determinazione a “punire moralmente” chi se lo merita, sostituire le persone che hanno perso il “polso politico” con nuove risorse capaci di percorrere la “strada maestra” da lei indicata. Lei ha ammesso di aver fatto degli errori, seppur in buona fede, e questo Le fa onore. Quale miglior modo di continuare a guidare la città e cercare di porre rimedio a questi errori? La fase politica che dimostra stanchezza è dovuta solo ed esclusivamente agli uomini che la partecipano. Le aziende, gli ospedali, le squadre sportive, le associazioni vincenti, sono tali perché sono costituite da uomini e donne vincenti. È l’uomo che fa la differenza , sempre! A questo punto mi prendo la modestia di dare un piccolo contributo alla soluzione della crisi politica, tenendo sempre presente il bene della città e dei suoi abitanti. Il problema sono gli assessorati? Le propongo di azzerare tutte le cariche assessoriali e metterci persone che non fanno parte dei partiti locali, ma bensì personalità “ tecniche” che vogliano prestare la loro esperienza ed il loro prezioso tempo per il bene della città. Il problema è il fatto che a Cagliari non si è tenuto conto della Sua forza elettorale in occasione delle elezioni politiche? Chissenefrega! Lei non ha bisogno di medaglie date da coordinatori più o meno adeguati. La medaglia Lei l’ha avuta dai suoi cittadini, e continuando a servirli un domani la medaglia verrà sostituita da un vero e proprio trofeo. Caro Sindaco Tedde, è fondamentale andare avanti. Magari avendo il coraggio di cambiare compagni di viaggio e far salire sul treno persone valide con un alto profilo morale anche se adesso sono “ dalla parte opposta”. Lei è persona coraggiosa, ascolti dentro di sé la vocina che sono sicuro Le dice “ vai avanti, non commettere il tuo primo grande errore della tua carriera politica”.

Con affetto e stima Fausto Farinelli

venerdì 16 maggio 2008

ARRIVEDERCI MARCO

Vorrei fare alcune riflessioni sulle vidende che hanno portato il Sindaco Tedde alle dimissioni.
Credo sia superfluo ricordare quello che scrissi nell'agosto dello scorso anno quando feci alcune considerazioni personali sui partiti della maggioranza del centro destra. Ricordo ancora alcuni epiteti che mi furono rivolti come "maestrina isterica" e "grillo parlante". http://notizie.alguer.it/n?id=13091 - http://notizie.alguer.it/n?id=13461 - http://notizie.alguer.it/n?id=13108
Si dice che nessuno è profeta in patria, ma in questo caso i fatti di oggi dimostrano forse il contrario.
E' indecenete quello che sta succedendo nella maggioranza di centro destra.
Penso a tutta l'opera di convincimento fatta al Sindaco pregandolo di candidarsi per le elezioni comunali che dopo ha vinto.
Penso che alcuni giorni fa hanno annunciato, in pompa magna, che ad Alghero il popolo della libertà aveva battuti sul tempo costituendo il gruppo unico del PDL in consiglio comunale. Adesso hanno battuto un altro record.........!
A Marco Tedde va tutta la mia solidarietà e appoggio morale, ha fatto benissimo a dare le dimissioni. Ovvero quello che un Sindaco serio fa in questi casi.
Non posso pensare che degli uomini che non vedono al di la del proprio naso ma molto bene ai loro interessi personali, siano arrivati a tal punto.
L'analisi politica è fin troppo chiara. Per me la politica ha il compito ed il dovere di garantire, preservare, tutelare e incentivare le libertà individuali.
L'esatto contrario di come intendono la politica alcuni personaggi della maggioranza.
Tutto per cosa? per quelle maledette poltrone e per inseguire il potere fine a se stesso.
Se il sindaco dovesse confermare le dimissioni portandoci ad una nuova tornata elettorale , voglio che si facciano i nomi e cognomi di chi ha creato questo marasma e invito tutti i cittadini a non votare queste persone, qualora abbiano il coraggio di candidarsi, alle prossime elezioni comunali.

Visto, il sepur piccolo, contributo che abbiamo dato come circolo della libertà di Alghero a far vincere le elezioni al centro destra, sento dentro di me la sincerità di chiedere scusa agli elettori per quello che sta succedendo.

Fausto Farinelli
presidente ass.circolo della libertàdi Alghero